Taormina a settembre, il momento perfetto per scoprirla: cosa vedere e le esperienze da non perdere

Taormina a settembre

Il fascino del Teatro Antico, il mare di Isola Bella, i tramonti sull’Etna e una passeggiata fino a Castelmola: con temperature più piacevoli e ritmi meno frenetici, settembre è uno dei mesi più belli per vivere Taormina

C’è un momento dell’anno in cui Taormina sembra ritrovare un ritmo diverso. Le giornate sono ancora lunghe, il mare conserva il calore dell’estate e le temperature diventano progressivamente più gradevoli. È settembre, uno dei periodi migliori per concedersi qualche giorno nella celebre località della costa ionica siciliana.

La città continua naturalmente ad attirare visitatori da tutto il mondo, ma con la conclusione del periodo centrale delle vacanze estive diventa più facile dedicare tempo alle passeggiate, alle visite culturali e alle escursioni nei dintorni.

E settembre, da queste parti, significa ancora piena estate: si può trascorrere la mattina al mare, visitare nel pomeriggio il centro storico e concludere la giornata osservando il tramonto sull’Etna.

Cominciare dal cuore di Taormina

Il modo migliore per conoscere la città resta quello più semplice: camminare.

Corso Umberto attraversa il centro storico collegando Porta Messina a Porta Catania e permette di incontrare, uno dopo l’altro, alcuni dei luoghi simbolo di Taormina.

Palazzi storici, chiese, piccoli vicoli, negozi, ristoranti e caffè accompagnano la passeggiata fino a Piazza IX Aprile, uno dei balconi panoramici più famosi della Sicilia.

Da qui lo sguardo raggiunge il mare Ionio, la costa e l’Etna. Settembre offre inoltre una luce particolarmente interessante nelle ore che precedono il tramonto, quando il panorama cambia continuamente colore.

Il Teatro Antico e quella finestra naturale sull’Etna

È impossibile visitare Taormina senza entrare nel suo Teatro Antico, uno dei monumenti archeologici più conosciuti della Sicilia.

La sua storia attraversa le epoche greca e romana e il monumento conserva ancora oggi una posizione scenografica eccezionale.

Attraverso le aperture dell’antica struttura compaiono il mare, la costa e soprattutto l’Etna, creando uno dei panorami che hanno contribuito a rendere Taormina famosa nel mondo.

Quando sono previste aperture o manifestazioni serali, l’esperienza cambia completamente: il teatro illuminato e il profilo dell’Etna nel buio restituiscono un’atmosfera molto diversa da quella delle visite durante le ore centrali della giornata.

Una pausa nella Villa Comunale

A pochi minuti dal centro si trova un’altra Taormina, più silenziosa e immersa nel verde.

La Villa Comunale, conosciuta anche come Parco Trevelyan, nacque grazie a Florence Trevelyan, nobildonna inglese che alla fine dell’Ottocento scelse Taormina come propria dimora.

Palme, essenze mediterranee ed esotiche, sentieri e particolari costruzioni realizzate all’interno del giardino accompagnano la passeggiata.

Ma sono ancora una volta i panorami a fare la differenza: dalle terrazze della villa lo sguardo si apre sulla costa ionica e sull’Etna.

È il posto ideale per rallentare, sedersi all’ombra e concedersi una pausa dopo aver attraversato le strade più frequentate del centro.

Settembre significa ancora mare a Isola Bella

Uno dei grandi vantaggi di visitare Taormina a settembre è poter abbinare cultura e mare.

Ai piedi della città si trova Isola Bella, piccolo isolotto collegato alla costa da una sottile lingua di terra che cambia aspetto in relazione alle condizioni del mare.

Le acque trasparenti e il paesaggio dominato dalla vegetazione ne fanno uno degli scenari più fotografati della costa siciliana.

Nelle vicinanze si trova anche la baia di Mazzarò. Dal centro di Taormina è possibile scendere verso la costa anche utilizzando la funivia, quando regolarmente in servizio.

Settembre può essere particolarmente piacevole per un bagno: il mare conserva generalmente il calore accumulato durante l’estate, mentre le giornate cominciano a essere meno afose.

Salire alla Madonna della Rocca

Chi vuole osservare Taormina dall’alto può affrontare la salita verso il Santuario della Madonna della Rocca.

La piccola chiesa è stata realizzata sfruttando la roccia della montagna e rappresenta uno dei luoghi più caratteristici della città.

Ma è soprattutto la posizione a renderla speciale.

Arrivati in cima, Taormina appare sotto i propri piedi, con il Teatro Antico, la costa e il mare che si estendono in lontananza.

Il percorso richiede un po’ di fatica e presenta numerosi gradini: proprio per questo le temperature di settembre possono renderlo decisamente più piacevole rispetto alle giornate più calde di luglio e agosto.

Ancora più in alto fino al Castello

Per chi vuole continuare a salire, sopra la Madonna della Rocca si trova il Castello di Monte Tauro, conosciuto anche come Castello Saraceno.

La posizione è straordinaria: dalla sommità si domina praticamente tutto il territorio circostante.

È uno dei punti dai quali si comprende meglio la particolare geografia di Taormina, costruita tra montagna e mare.

Prima di organizzare la salita è comunque opportuno controllare giorni, orari e condizioni di accesso, che possono variare.

Castelmola, il borgo sospeso sopra Taormina

Bastano pochi chilometri per raggiungere uno dei borghi panoramici più belli della zona: Castelmola.

Arroccato ancora più in alto rispetto a Taormina, regala una vista spettacolare sull’Etna, sullo Ionio e sulla costa.

Vale la pena passeggiare lentamente tra le stradine del centro, raggiungere Piazza Sant’Antonio e salire verso i resti del castello.

Castelmola è conosciuta anche per il suo tradizionale vino alla mandorla, diventato uno dei prodotti simbolo del paese.

E per completare l’esperienza siciliana ci si può concedere una granita, magari alla mandorla e accompagnata dalla classica brioche.

Dalle eleganti strade di Taormina alle Gole dell’Alcantara

Chi dispone di almeno due o tre giorni può lasciare temporaneamente il mare e dirigersi verso l’entroterra.

Le Gole dell’Alcantara rappresentano una delle escursioni più interessanti nei dintorni di Taormina.

Qui l’acqua del fiume ha modellato spettacolari pareti di roccia vulcanica, creando gole strette e profonde caratterizzate dalle particolari forme del basalto.

La temperatura dell’acqua dell’Alcantara è decisamente più bassa rispetto a quella del mare, dettaglio da non sottovalutare anche a settembre.

Oltre alle passeggiate e alle visite naturalistiche, nella zona vengono proposte diverse attività organizzate, comprese escursioni nell’entroterra e itinerari in quad. Per queste esperienze è consigliabile affidarsi a operatori autorizzati e verificare preventivamente percorsi e condizioni meteorologiche.

Settembre, Taormina senza dover scegliere tra estate e autunno

È probabilmente questa la caratteristica più interessante di Taormina a settembre: non bisogna necessariamente scegliere tra una vacanza culturale e una vacanza al mare.

La mattina può iniziare con un bagno davanti a Isola Bella e continuare tra i monumenti del centro storico. Nel pomeriggio si può raggiungere Castelmola oppure salire alla Madonna della Rocca, mentre la sera si torna tra le luci di Corso Umberto.

Con qualche giorno in più si possono aggiungere le Gole dell’Alcantara e naturalmente l’Etna, trasformando Taormina nella base per esplorare una parte straordinariamente varia della Sicilia orientale.

Settembre conserva ancora i colori e i profumi dell’estate, ma permette di vivere il territorio con ritmi generalmente più piacevoli. Ed è forse proprio questo il periodo nel quale si comprende meglio perché, da secoli, Taormina continua a conquistare viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo.