Terzo settore in Sicilia, l’assessore Albano incontra le cooperative sociali: Serve una riforma del sistema

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Terzo settore Sicilia

Un confronto aperto sulle criticità del sistema dei servizi sociali siciliani e sulle possibili soluzioni per garantire maggiore efficienza e sostenibilità al settore. L’assessore regionale alla Famiglia, Politiche sociali e Lavoro, Nuccia Albano, ha incontrato i rappresentanti di Legacoopsociali Sicilia e Confcooperative Federsolidarietà Sicilia, accogliendo la richiesta avanzata dalle due organizzazioni per discutere delle principali problematiche che interessano il comparto.

L’incontro si è concentrato sulle difficoltà che quotidianamente affrontano gli operatori del sociale e sulla necessità di avviare un percorso di riforma capace di rafforzare il sistema di welfare regionale.

Al centro del confronto servizi sociali e sostenibilità economica

Durante la riunione sono stati affrontati diversi temi ritenuti prioritari dalle organizzazioni cooperative. Tra questi, la sostenibilità economica dei servizi sociali, il riconoscimento della professionalità degli operatori e l’esigenza di aggiornare il quadro normativo regionale per renderlo più adeguato alle esigenze attuali.

Le cooperative hanno evidenziato la necessità di garantire maggiore stabilità al settore e di superare le criticità che spesso incidono sulla qualità dei servizi destinati alle fasce più fragili della popolazione.

Albano: «Occorre programmare interventi strutturali»

L’assessore Nuccia Albano ha ribadito l’impegno della Regione nel rafforzare il sistema dei servizi sociali e nel promuovere una programmazione che vada oltre la gestione delle emergenze.

«Il sistema dei servizi sociali rappresenta un pilastro fondamentale per la coesione della nostra comunità e merita risposte adeguate e tempestive. Siamo consapevoli delle criticità evidenziate e intendiamo avviare un percorso strutturato che consenta di superare la logica emergenziale e di programmare interventi di medio-lungo periodo», ha dichiarato l’assessore.

Albano ha inoltre sottolineato la disponibilità dell’assessorato a collaborare con le organizzazioni del settore per aggiornare le norme esistenti, migliorare gli standard qualitativi dei servizi e garantire maggiore certezza nei tempi di pagamento.

Più attenzione agli asili nido e ai servizi per l’infanzia

Tra gli argomenti affrontati durante l’incontro ha assunto particolare rilevanza il tema del rafforzamento dell’offerta dei servizi dedicati all’infanzia.

Le organizzazioni hanno evidenziato la necessità di incrementare gli investimenti negli asili nido e nei servizi educativi per i più piccoli, considerati strumenti fondamentali per sostenere le famiglie e favorire l’inclusione sociale.

Revisione degli standard e nuovi criteri di accreditamento

Le cooperative hanno inoltre richiesto una revisione degli standard organizzativi e dei criteri di accreditamento delle strutture e dei servizi sociali, con l’obiettivo di garantire maggiore qualità e uniformità nelle prestazioni offerte ai cittadini.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli strumenti di co-programmazione e co-progettazione previsti dal Codice del Terzo Settore, considerati fondamentali per costruire un rapporto sempre più efficace tra pubblica amministrazione e realtà sociali.

Verso un tavolo permanente di confronto

Al termine dell’incontro, l’assessore Albano ha manifestato la volontà di istituire un confronto tecnico permanente con le rappresentanze del Terzo Settore.

L’obiettivo è individuare soluzioni condivise e sostenibili che consentano di rafforzare il sistema di welfare siciliano, migliorare la qualità dei servizi e rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei cittadini più fragili.

Una collaborazione che punta a costruire un modello sociale più moderno, inclusivo e capace di affrontare le nuove sfide che interessano il territorio siciliano.

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