Aree naturali protette Sicilia turismo: il modello presentato alla Bit
Le aree naturali protette Sicilia turismo rappresentano un asset strategico per il rilancio dell’isola. Alla Borsa Internazionale del Turismo, l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino ha presentato il sistema regionale come modello fondato su tutela della biodiversità, fruizione sostenibile e destagionalizzazione dell’offerta.
«Investire nella conservazione significa rendere la Sicilia più attrattiva per un turismo consapevole», ha dichiarato Savarino, sottolineando come le aree protette siano un valore aggiunto per esperienze autentiche durante tutto l’anno.
Il sistema delle aree naturali in Sicilia
Il circuito regionale comprende:
- 4 Parchi
- 76 Riserve
- 7 Aree marine protette
- 1 Parco nazionale
- 245 siti della Rete Natura 2000
Un patrimonio che valorizza montagne, coste, zone umide e ambienti vulcanici come il Parco dell’Etna, offrendo attività che spaziano da:
- escursionismo
- turismo scientifico
- birdwatching
- attività marine
Un modello che punta su sostenibilità e qualità dell’esperienza.
Turismo sostenibile e destagionalizzazione
La strategia regionale mira a rafforzare un turismo:
- sostenibile
- resiliente
- distribuito lungo tutto l’arco dell’anno
La valorizzazione delle aree naturali protette consente infatti di ampliare l’offerta oltre la stagione estiva, intercettando viaggiatori interessati a natura, cultura ambientale e itinerari slow.
Interventi dopo il ciclone Harry
Durante l’incontro alla Bit, Savarino ha dedicato un passaggio ai balneari colpiti dal ciclone Harry. La Regione è intervenuta con:
- contributi straordinari
- misure di alleggerimento degli oneri
- stanziamenti incrementati dalla giunta
«La stagione balneare non sarà compromessa», ha rassicurato l’assessore, evidenziando il lavoro congiunto con Comuni, Protezione Civile e operatori del settore per garantire sicurezza e accoglienza lungo le coste siciliane.
L’impegno del governo regionale
Il governo guidato dal presidente Renato Schifani punta a consolidare un sistema turistico capace di coniugare:
- tutela ambientale
- competitività
- qualità dei servizi
Le aree naturali protette si confermano così motore di sviluppo economico e promozione territoriale, rafforzando l’immagine della Sicilia come destinazione di eccellenza nel Mediterraneo.
