Frana di Niscemi, consegnati i primi alloggi agli sfollati: Schifani accelera sugli interventi
La frana di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, entra in una nuova fase operativa. Sono sedici gli alloggi individuati dalla Regione Siciliana e resi disponibili per ospitare le famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni.
A comunicarlo è stato il presidente Renato Schifani, nel corso di un sopralluogo nel Comune del Nisseno, dove ha incontrato il sindaco Massimo Conti, nominato soggetto attuatore degli interventi in favore dei residenti colpiti.
Decentramento e contributi fino a 900 euro
Con i provvedimenti firmati dal presidente della Regione, il sindaco potrà gestire direttamente:
- l’individuazione degli aventi diritto
- l’erogazione dei contributi fino a 900 euro al mese per l’autonoma sistemazione
- le procedure di assegnazione degli alloggi
Si tratta di un atto di decentramento amministrativo volto ad accelerare i tempi di risposta e garantire sostegno immediato alle famiglie.
Dove si trovano gli alloggi
Gli immobili messi a disposizione sono di proprietà dello Iacp di Caltanissetta, individuati dopo le verifiche della Cabina di regia sull’emergenza.
La distribuzione è la seguente:
- 3 alloggi a Niscemi (consegna prevista entro 15 giorni)
- 6 a Gela
- 4 a Mazzarino
- 3 a Butera
Per questi ultimi la consegna è prevista entro 30 giorni, dopo alcuni lavori di adeguamento.
Cabina di regia e ufficio emergenza
Nel municipio di Niscemi è stata formalmente inaugurata la sede distaccata dell’ufficio del commissario per l’emergenza. Personale regionale e della Protezione Civile fornirà assistenza ai cittadini per:
- richieste di contributo
- procedure amministrative
- segnalazioni di criticità
Durante la visita, Schifani ha incontrato anche il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina e il coordinatore degli interventi Duilio Alongi, oltre ai rappresentanti delle forze dell’ordine e dell’esercito.
Fondo straordinario da 558 milioni
Parallelamente, il governo regionale ha istituito un fondo straordinario da 558 milioni di euro per fronteggiare le emergenze causate dalla frana di Niscemi e dal ciclone Harry.
Le risorse provengono dalla programmazione complementare del fondo di rotazione Fesr e Fse 2021-2027 e si aggiungono ai 93 milioni già stanziati per gli interventi più urgenti.
Il nuovo fondo servirà a:
- mettere in sicurezza il territorio
- ripristinare infrastrutture danneggiate
- sostenere cittadini e imprese colpite
“Fare squadra per risultati concreti”
«Decentrare le competenze per massimizzare i risultati e fare squadra con le istituzioni locali e nazionali», ha dichiarato Schifani, sottolineando l’importanza della collaborazione istituzionale in una fase così delicata.
La frana di Niscemi resta una priorità per il governo regionale, che punta a garantire soluzioni strutturali oltre agli interventi emergenziali.
