Ciclone Harry: procedure semplificate per ricostruire le strutture balneari in Sicilia
Procedure più snelle per la ricostruzione delle strutture balneari danneggiate dal ciclone Harry. È quanto stabilisce una circolare congiunta dei dipartimenti regionali dell’Ambiente, dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e del Dipartimento Tecnico della Regione Siciliana.
Il provvedimento, firmato dall’assessore Giusi Savarino e dai dirigenti generali competenti, semplifica l’iter burocratico per il ripristino dei manufatti ricadenti in concessioni demaniali marittime che hanno subito danni o sono stati distrutti dal maltempo del 19-21 gennaio scorso.
Due procedure semplificate per la ricostruzione
Le nuove disposizioni introducono due procedure semplificate per la ricostruzione delle strutture balneari:
Ricostruzione fedele
Si tratta del ripristino del manufatto nello stesso assetto autorizzato prima dell’evento calamitoso.
In questo caso:
- Non viene attivata la conferenza di servizi
- Non è necessario acquisire pareri già rilasciati in precedenza
Sono consentiti esclusivamente:
- Adeguamenti tecnici necessari per la conformità alle norme vigenti
- Miglioramenti dei materiali per aumentare la resilienza
- Interventi di efficientamento energetico
Non sono ammessi incrementi di volume o superficie, modifiche alla sagoma, alla destinazione d’uso o alla localizzazione planimetrica.
Ricostruzione con variazioni sostanziali
Qualora siano necessarie modifiche al contenuto della concessione o ulteriori autorizzazioni per vincoli sopravvenuti o adeguamenti tecnici rilevanti, sarà indetta una conferenza di servizi in forma semplificata:
- Convocazione entro 7 giorni dalla disponibilità del progetto
- Conclusione entro 15 giorni
- Trascorso il termine, il parere si intende acquisito con esito favorevole
Eventuali ulteriori pareri, visti o nullaosta dovranno essere rilasciati entro 7 giorni dalla richiesta.
Tempi ridotti anche per vincoli ambientali e sismici
Per gli interventi soggetti a valutazione ambientale o riguardanti beni tutelati o zone sismiche, l’iter deve concludersi, in deroga alle disposizioni vigenti, entro 30 giorni dall’attivazione della procedura.
Una misura che punta a garantire tempi certi e accelerare il ritorno alla piena operatività degli stabilimenti balneari.
Requisiti e modalità di presentazione delle istanze
Condizione fondamentale per accedere alle procedure semplificate ricostruzione strutture balneari è:
- La legittimità originaria delle opere
- La validità della concessione alla data degli eventi calamitosi
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente tramite il Portale del demanio marittimo della Regione Siciliana, allegando:
- Relazione tecnica asseverata
- Documentazione richiesta
Le misure si applicano esclusivamente alle opere danneggiate dal ciclone Harry e resteranno in vigore per tutta la durata dello stato di emergenza.
Sicilia pronta a ripartire per l’estate
«Siamo vicini a quanti devono rimettere in piedi il proprio stabilimento – ha dichiarato l’assessore Savarino – perché la Sicilia deve rialzarsi e farsi trovare pronta la prossima estate per accogliere sia i siciliani che torneranno sulle nostre coste, sia i tanti turisti che sceglieranno la nostra Isola per le vacanze».
L’obiettivo è chiaro: accelerare la ricostruzione, sostenere le imprese balneari e garantire una stagione estiva all’altezza delle aspettative.
