Ciclone Harry: al via i lavori di protezione della costa a Santa Teresa di Riva

lavori difesa costa Santa Teresa di Riva

Dopo i gravi danni causati dal ciclone Harry, prendono ufficialmente il via i lavori di difesa della costa a Santa Teresa di Riva, nel Messinese.

A darne notizia è stato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, intervenuto sul lungomare per un sopralluogo nei cantieri già avviati e per la consegna delle opere di protezione del litorale.

«Oggi avviamo un’opera attesa da tempo – ha dichiarato Schifani – che consentirà di difendere la costa in un contesto influenzato dal cambiamento climatico».

Un intervento strategico contro il rischio idrogeologico

Il tratto di litorale interessato si estende per 3,3 chilometri ed è classificato a rischio idrogeologico tra R3 e R4.

Il progetto prevede:

  • Realizzazione di 14 pennelli in scogli lavici
  • Parte emersa fino a un metro
  • Unghia soffolta sommersa di mezzo metro
  • 15 barriere soffolte in materiale sciolto
  • Profondità di 6,5 metri
  • Lunghezza variabile tra 70 e 230 metri
  • Altezza complessiva di circa 2,50 metri

Il 30% della sabbia proveniente dallo scavo del torrente Savoca sarà utilizzato per la realizzazione delle barriere, mentre il restante 70% servirà per il ripascimento dell’arenile, consentendo un immediato avanzamento della linea di costa.

L’intervento nell’alveo del torrente permetterà anche di abbassarne il livello, riducendo il rischio di esondazioni durante eventi meteo intensi.

Appalto da 5,7 milioni di euro

L’appalto integrato, comprensivo della progettazione esecutiva, è stato affidato dalla Struttura commissariale per il contrasto al dissesto idrogeologico – guidata dallo stesso Schifani e diretta da Sergio Tumminello – al Consorzio Ciro Menotti Scpa con Edilap soc. coop. a r.l. e Cospin srl.

L’importo dei lavori è di circa 5,7 milioni di euro su un finanziamento complessivo di oltre 10 milioni.

Le opere dovranno essere completate entro 1.140 giorni dalla consegna, con termine fissato al 5 aprile 2029.

La direzione dei lavori è affidata al Genio civile di Messina.

Interventi di somma urgenza dopo il ciclone Harry

Parallelamente alle opere strutturali, sono stati attivati cinque interventi di somma urgenza finanziati dalla Regione.

Due interventi, per un totale di 770 mila euro ciascuno, sono stati affidati dal Genio civile:

  • Tra piazza Galassiopea e il lungomare Giovanni Falcone
  • Tra via Zara e l’area limitrofa a via del Gambero

Altri tre interventi, gestiti direttamente dal Comune e finanziati con 2 milioni e 50 mila euro, riguardano:

  • Via Duca Gualtieri
  • Via del Gambero
  • Piazza Stracuzzi

Le opere puntano al ripristino e alla messa in sicurezza di abitazioni, sottoservizi e tratti di lungomare danneggiati dal maltempo.

Un lavoro di squadra tra istituzioni

Al sopralluogo erano presenti anche il dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina, Duilio Alongi, responsabile del coordinamento degli interventi urgenti, e il sindaco Danilo Lo Giudice.

Il presidente Schifani ha inoltre sorvolato in elicottero l’intero tratto di costa ionica danneggiato dal ciclone Harry, verificando dall’alto la situazione dei luoghi.

Verso una nuova pianificazione delle coste

Secondo il governatore, gli eventi estremi legati ai cambiamenti climatici impongono una revisione della pianificazione territoriale.

«Serve un atteggiamento responsabile da parte di tutti – ha sottolineato Schifani – perché è necessaria una rivisitazione della pianificazione a tutela delle fasce costiere».

I lavori di difesa della costa a Santa Teresa di Riva rappresentano quindi un intervento strategico non solo per il ripristino post-emergenza, ma anche per la sicurezza futura della comunità locale.