Regione Siciliana, Schifani incontra i sindacati: in arrivo nuovo contratto e misure di welfare per i dipendenti

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PALERMO – Nuovi passi avanti per il personale della Regione Siciliana. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha incontrato oggi i rappresentanti sindacali a Palazzo d’Orléans per fare il punto sulla riforma della dirigenza, sul rinnovo dei contratti e sulle nuove misure di welfare destinate ai lavoratori regionali.

All’incontro hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Funzione pubblica, Elisa Ingala, il segretario generale Ignazio Tozzo, il capo di gabinetto Salvatore Sammartano e i dirigenti dei dipartimenti interessati.

Riforma della dirigenza, Schifani: «Percorso condiviso con i sindacati»

Nel corso della riunione, Schifani ha ribadito la volontà del governo regionale di portare avanti rapidamente la riforma della dirigenza.

«Sulla riforma della dirigenza il governo regionale ha condiviso il percorso con le parti sociali. Abbiamo voluto rivedere l’impianto della legge reintroducendo la doppia fascia e sono ottimista sulla rapidità dell’iter parlamentare», ha dichiarato il presidente della Regione.

Pronti gli atti per il rinnovo dei contratti 2025-2027

L’assessore Ingala ha annunciato che sono già pronti gli atti di indirizzo per avviare il rinnovo dei contratti del personale regionale relativi al triennio 2025-2027, sia per il comparto sia per la dirigenza.

Si tratta del terzo rinnovo contrattuale avviato durante l’attuale legislatura. Le linee guida, dopo il passaggio in giunta, saranno trasmesse all’Aran per l’apertura del confronto con le organizzazioni sindacali.

Tra le novità previste:

  • incremento del valore dei buoni pasto;
  • estensione del beneficio anche al personale dirigenziale;
  • misure dedicate al Corpo Forestale della Regione Siciliana;
  • nuovi strumenti di welfare aziendale.

Dieci milioni di euro per il personale regionale

Il governo regionale ha inoltre annunciato l’intenzione di destinare ulteriori 10 milioni di euro al personale attraverso le prossime variazioni di bilancio del 2026.

Le risorse potranno essere utilizzate per:

  • rafforzare l’indennità di amministrazione;
  • sviluppare misure di welfare per i dipendenti;
  • sostenere la previdenza complementare;
  • finanziare ulteriori interventi a favore del personale regionale.

L’esecutivo ha manifestato piena disponibilità a valutare proposte e suggerimenti provenienti dalle organizzazioni sindacali.

Schifani: «Il benessere dei lavoratori è una priorità»

In chiusura dell’incontro, il presidente Schifani ha ribadito l’impegno del governo regionale nei confronti dei dipendenti pubblici.

«Le risorse ci sono e vigilerò affinché vengano utilizzate. Il benessere dei lavoratori è fondamentale per il corretto funzionamento dell’amministrazione regionale», ha affermato.

Il governatore ha inoltre ricordato i risultati raggiunti negli ultimi anni, tra cui lo sblocco delle assunzioni dopo oltre trent’anni, l’approvazione dei contratti arretrati e l’avvio delle progressioni verticali che erano ferme da oltre vent’anni.