Catania è la città più afosa d’Italia, ma la Sicilia conquista la vetta della vivibilità climatica
La Sicilia si conferma una terra di contrasti climatici. Da una parte registra alcuni dei dati più estremi legati al caldo e all’umidità, dall’altra ospita alcune delle città con il clima più piacevole d’Italia. È quanto emerge dall’ultima edizione dell’Indice di Vivibilità Climatica realizzato da iLMeteo.it e dal Corriere della Sera, che analizza oltre 400 milioni di dati meteorologici relativi a 108 capoluoghi italiani.
Trapani tra le città con il clima migliore d’Italia
La sorpresa più positiva arriva da Trapani, che si posiziona tra le prime cinque città italiane per qualità climatica. A guidare la classifica nazionale è Ancona, seguita da altre località costiere come Bari, Vibo Valentia e Brindisi.
Secondo gli esperti, il merito è soprattutto della vicinanza al mare, che contribuisce a mitigare le temperature durante tutto l’anno, limitando sia il caldo eccessivo sia il freddo intenso.
Catania conquista un primato poco invidiabile
Se Trapani sorride, Catania deve fare i conti con un record decisamente meno piacevole: è risultata la città più afosa d’Italia.
Nel 2025 il capoluogo etneo ha registrato ben 103 giornate caratterizzate da elevato indice di calore, il parametro che combina temperature alte e forte umidità percepita. Un dato che colloca Catania davanti a tutti gli altri capoluoghi italiani.
La classifica dell’afa vede ai primi sei posti esclusivamente città di Sicilia e Sardegna, confermando gli effetti sempre più evidenti della tropicalizzazione del Mediterraneo.
Palermo da record per le notti tropicali
Anche Palermo figura tra le città italiane più colpite dal caldo persistente.
Nel 2025 il capoluogo siciliano ha superato quota 110 notti tropicali, ovvero notti in cui la temperatura non è mai scesa sotto i 20 gradi. Un dato che colloca Palermo ai vertici nazionali insieme a Reggio Calabria e Taranto.
Per fare un confronto, Milano si è fermata a 77 notti tropicali.
La Sicilia resta un rifugio climatico
Nonostante i record legati al caldo, la Sicilia continua a essere considerata una delle regioni italiane con la migliore qualità climatica complessiva.
Le brezze marine e la posizione geografica rendono le città costiere dell’isola particolarmente vivibili durante gran parte dell’anno. Inoltre, il freddo intenso è ormai un fenomeno raro: molte città siciliane figurano tra gli 80 capoluoghi italiani che nel 2025 non hanno mai registrato temperature diurne inferiori ai 3 gradi.
Gli effetti del cambiamento climatico
Secondo gli esperti di iLMeteo.it, il Mediterraneo si sta riscaldando più rapidamente rispetto ad altre aree del pianeta. I mari che circondano la Sicilia accumulano sempre più calore, alimentando fenomeni come afa, notti tropicali e ondate di caldo prolungate.
L’Indice di Vivibilità Climatica, giunto alla quinta edizione, prende in considerazione 17 parametri differenti, tra cui temperature, eventi estremi, vento, precipitazioni, giorni di gelo e ondate di calore.
Il risultato fotografa una Sicilia dal doppio volto: meta privilegiata per chi cerca un clima mite e una buona qualità della vita, ma anche una delle aree italiane dove gli effetti del cambiamento climatico si manifestano con maggiore intensità.
