Formazione in Sicilia, accordo Regione-imprese: nuovi corsi per i profili più richiesti dal mercato
Firmato a Palermo un protocollo d’intesa tra la Regione Siciliana e il mondo delle imprese per allineare i percorsi di formazione professionale alle reali esigenze del mercato del lavoro.
L’accordo è stato sottoscritto a Palazzo d’Orléans dal presidente della Regione Renato Schifani, insieme ai vertici regionali di Confindustria Sicilia e Ance Sicilia, rispettivamente Diego Bivona e Salvatore Russo.
All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Mimmo Turano.
Le figure professionali più richieste in Sicilia
L’intesa punta a ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro, individuando i profili professionali più richiesti dalle aziende. Tra le figure tecniche individuate ci sono competenze nei settori:
- amministrativo
- edilizia
- meccanica
- impiantistica
- web e marketing digitale
Questi profili saranno al centro dei nuovi percorsi formativi finanziati dalla Regione, con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo dei cittadini e sostenere lo sviluppo delle imprese.
Schifani: «Il mercato del lavoro deve farsi trovare preparato»
Secondo il presidente della Regione Renato Schifani, la Sicilia sta attraversando una fase positiva dal punto di vista economico.
«Gli indicatori economici sono positivi e la Sicilia è tra le regioni italiane che più stanno attirando investimenti sulle grandi opere per decine di miliardi di euro. Abbiamo il dovere di cogliere questa occasione irripetibile».
Schifani ha ricordato anche le misure già messe in campo dal governo regionale, tra cui south working e decontribuzione per le assunzioni, finanziate con 600 milioni di euro in tre anni.
Turano: «Svolta per la formazione professionale»
Per l’assessore Mimmo Turano l’accordo segna un cambiamento importante nel sistema della formazione professionale siciliana.
«Finalmente viene creato un sistema che finanzia la domanda, agganciando i fabbisogni delle imprese all’offerta formativa. L’intesa rappresenta un passaggio indispensabile e propedeutico alla pubblicazione del nuovo Avviso che sarà pubblicato lunedì».
Il problema del mismatch tra lavoro e competenze
Il presidente di Confindustria Sicilia Diego Bivona ha sottolineato come il problema del mancato incontro tra domanda e offerta di lavoro sia particolarmente forte nell’isola.
«Un’impresa su cinque non trova le persone di cui ha bisogno e in Sicilia il mismatch tra domanda e offerta di lavoro arriva al 60%».
Secondo Bivona è necessario passare da una formazione basata sulle discipline a una didattica project-based, costruita sulle competenze richieste dalle imprese.
Nuove opportunità per giovani e disoccupati
L’accordo prevede anche:
- tirocini e percorsi personalizzati di inserimento lavorativo
- collaborazione diretta tra imprese e enti di formazione
- possibilità di ricorrere a enti accreditati in altre regioni se determinate qualifiche non sono disponibili in Sicilia
L’obiettivo è favorire l’occupazione di giovani, disoccupati e inoccupati, mettendo in contatto diretto il sistema formativo con quello produttivo.
Per monitorare i risultati dell’intesa, Regione, Confindustria e Ance condivideranno dati, strumenti e modelli operativi, verificando nel tempo l’efficacia delle azioni avviate.
