Gravina di Catania rafforza il trasporto pubblico: dal 1° luglio debutta la nuova linea 109 per la Metro Milo, raddoppiano le corse

linea 109 Gravina Catania

Più collegamenti, interscambio con metropolitana e BRT, confermati Policlinico e Cittadella Universitaria. Il sindaco Giammusso: «Un servizio nato nel 2021 che oggi cresce e diventa un modello di mobilità integrata»

Gravina di Catania compie un nuovo passo avanti verso una mobilità sempre più moderna, sostenibile e integrata con il sistema dei trasporti dell’area metropolitana etnea.

Da martedì 1° luglio entrerà ufficialmente in funzione la nuova linea AMTS 109 Gravina – Stazione Metro Milo, che prenderà il posto della storica linea 901 Gravina – Piazza della Repubblica, mantenendone il percorso all’interno del territorio comunale ma introducendo importanti novità che miglioreranno sensibilmente gli spostamenti quotidiani di studenti, lavoratori, pendolari e cittadini.

La nuova linea rappresenta un ulteriore tassello del progetto di mobilità avviato dall’Amministrazione comunale di Gravina di Catania, guidata dal sindaco Massimiliano Giammusso, che già nel 2021 aveva finanziato con risorse comunali l’attivazione della linea 901, diventata in pochi anni un punto di riferimento per migliaia di utenti.

Oggi quel progetto viene ulteriormente potenziato grazie alla collaborazione tra Comune di Gravina, Città Metropolitana di Catania e AMTS.

Raddoppiano le corse: un servizio più efficiente

La novità più evidente riguarda l’incremento delle corse giornaliere.

Grazie al rinnovo dell’investimento garantito dall’Amministrazione comunale e all’inserimento del servizio nel progetto di mobilità integrata promosso dalla Città Metropolitana, il numero dei collegamenti aumenta in maniera significativa.

Nel dettaglio:

  • le corse invernali passano da 11 a 22 al giorno;
  • quelle estive aumentano da 8 a 15.

Un potenziamento che consentirà ai cittadini di ridurre i tempi di attesa e di avere un collegamento più frequente con Catania e con l’intera rete del trasporto pubblico metropolitano.

La metropolitana diventa ancora più vicina

Il principale punto di forza della nuova linea 109 è il collegamento diretto con il capolinea della Metropolitana di Catania alla stazione Milo.

Da qui sarà possibile raggiungere rapidamente il centro cittadino, la stazione ferroviaria, il porto, il centro storico e tutti i principali punti di interesse serviti dalla linea metropolitana della Ferrovia Circumetnea.

Il servizio permetterà inoltre di effettuare l’interscambio con il BRT1, sia presso la fermata di via Passo Gravina sia al parcheggio scambiatore Due Obelischi, facilitando gli spostamenti verso ogni quartiere della città.

Collegamenti confermati con Università e Policlinico

Rimangono confermati gli attraversamenti lungo via Santa Sofia, garantendo il collegamento diretto con due poli fondamentali della città:

  • il Policlinico Universitario “G. Rodolico – San Marco”;
  • la Cittadella Universitaria dell’Università di Catania.

Una scelta che guarda soprattutto agli studenti universitari, al personale sanitario e ai tanti cittadini gravinesi che quotidianamente si recano nelle strutture ospedaliere e universitarie del capoluogo etneo.

Restano operative anche le altre linee AMTS

La riorganizzazione del servizio non modifica le altre linee che attraversano il territorio di Gravina.

Restano infatti attive:

  • la linea 701 Due Obelischi – Galermo, che collega i quartieri Due Obelischi, Coviello e il Centro Civico;
  • la linea 101 Due Obelischi – Fasano, particolarmente utilizzata dagli studenti diretti agli istituti superiori Galilei e Marconi.

L’obiettivo è quello di offrire una rete sempre più integrata, capace di collegare Gravina non soltanto con Catania ma anche con gli altri comuni dell’area metropolitana.

Un progetto nato nel 2021 che oggi diventa un modello

L’Amministrazione comunale sottolinea come il servizio rappresenti il naturale sviluppo di una scelta politica avviata quattro anni fa.

La linea 901, infatti, era stata istituita nel 2021 grazie a un finanziamento interamente sostenuto dal Comune di Gravina di Catania, anticipando di fatto quel modello di mobilità integrata che oggi viene esteso anche ad altri comuni grazie al progetto promosso dalla Città Metropolitana.

Il sindaco Massimiliano Giammusso evidenzia come il rafforzamento del trasporto pubblico rappresenti uno degli investimenti più importanti realizzati dall’Amministrazione negli ultimi anni, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, ridurre il traffico veicolare e incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici.

Il ringraziamento alle istituzioni coinvolte

Per la realizzazione del progetto l’Amministrazione comunale ha voluto ringraziare la Città Metropolitana di Catania, guidata dal sindaco Enrico Trantino, e AMTS Catania, presieduta dall’avvocato Salvatore Vittorio, per aver condiviso e sostenuto un progetto ritenuto strategico per tutto il territorio.

Un riconoscimento è stato rivolto anche al Consiglio Comunale presieduto da Salvo Santonocito, al vicesindaco con delega alla Mobilità sostenibile Claudio Nicolosi, al segretario generale Stefania Finocchiaro e al responsabile del IV Servizio Puccio Castrogiovanni, che hanno collaborato al rinnovo della convenzione tra il Comune e AMTS.

Biglietti e abbonamenti

Il nuovo servizio sarà utilizzabile con il biglietto ordinario AMTS al costo di 1,40 euro.

Chi utilizza autobus e metropolitana potrà invece acquistare il biglietto integrato AMTS–FCE, valido per 120 minuti, al prezzo di 2 euro.

Per pendolari, lavoratori e studenti resta disponibile anche l’abbonamento mensile integrato AMTS–FCE, al costo di 35 euro, che consente di utilizzare senza limitazioni autobus e metropolitana.

Un investimento per il futuro della mobilità

Con l’avvio della nuova linea 109 Gravina di Catania consolida il proprio ruolo di comune perfettamente integrato nella rete del trasporto pubblico metropolitano.

Più corse, collegamenti più rapidi, interscambi con metropolitana e BRT e una rete sempre più efficiente rappresentano un importante passo avanti verso una mobilità sostenibile, moderna e sempre più vicina alle esigenze di cittadini, studenti e lavoratori.