Lampedusa si prepara ad accogliere Papa Leone XIV: dalla Regione 3,4 milioni di euro per opere e sicurezza
Investimenti per infrastrutture, viabilità, accoglienza e Protezione civile in vista della visita pastorale del 4 luglio. Schifani: «Un riconoscimento alla comunità lampedusana»
Lampedusa si prepara a vivere una giornata destinata a entrare nella storia. In vista della visita pastorale di Papa Leone XIV, in programma sabato 4 luglio, la Regione Siciliana ha stanziato complessivamente 3,4 milioni di euro per realizzare opere infrastrutturali, migliorare la viabilità dell’isola e garantire i più elevati standard di sicurezza e assistenza durante l’evento.
L’annuncio arriva dal presidente della Regione, Renato Schifani, che sarà presente all’arrivo del Pontefice insieme alle autorità civili e religiose.
Schifani: «Un riconoscimento alla comunità di Lampedusa»
«Siamo pronti ad accogliere il Santo Padre con gioia ed emozione per una visita che rappresenta il più alto riconoscimento dato alla comunità di Lampedusa e, più in generale, all’intera Sicilia per l’attenzione autentica dimostrata verso migliaia di migranti giunti sulle nostre coste», ha dichiarato il presidente Schifani.
Il governatore ha sottolineato come il governo regionale abbia messo in campo tutte le risorse necessarie affinché l’isola possa affrontare al meglio un appuntamento che attirerà l’attenzione dei media internazionali.
«È anche un segnale concreto di vicinanza a un territorio che rappresenta uno degli avamposti dell’Italia nel Mediterraneo e che quotidianamente affronta situazioni di particolare complessità», ha aggiunto.
Strade rifatte e interventi nei porti
Gran parte delle risorse è stata destinata alle infrastrutture.
Sono stati completati i lavori di rifacimento delle strade interessate dal percorso papale grazie a un investimento di 1,3 milioni di euro, finanziato dall’Assessorato regionale alle Infrastrutture e realizzato dal Genio Civile di Agrigento.
Altri 768 mila euro sono stati utilizzati per la sistemazione del Molo Favaloro e dell’approdo di Cala Pisana, danneggiati dal ciclone Harry che ha colpito l’isola durante lo scorso inverno.
Fondi anche per la Chiesa Madre
Tra gli interventi finanziati figura anche la ricostruzione del campanile della Chiesa Madre di San Gerlando, demolito alla fine degli anni Ottanta per motivi di sicurezza e mai più ricostruito.
Per quest’opera la Regione ha destinato 760 mila euro al Comune di Lampedusa e Linosa.
Ulteriori finanziamenti sono stati assegnati per sostenere l’organizzazione della visita papale:
- 150 mila euro dall’Assessorato regionale al Turismo;
- 55 mila euro dalla Presidenza della Regione;
- 20 mila euro dall’Assessorato al Territorio e Ambiente.
Le risorse serviranno a coprire i costi di allestimento, produzione e accoglienza della celebrazione eucaristica presieduta dal Pontefice.
Imponente il piano della Protezione civile
Particolarmente rilevante sarà anche il dispositivo predisposto dalla Protezione civile regionale.
Sull’isola saranno operativi circa 250 volontari supportati da 70 mezzi, arrivati attraverso due colonne mobili partite il 30 giugno e il 2 luglio.
Il campo base sarà allestito a bordo della nave Sansovino di Siremar-Caronte & Tourist e della nave San Giusto della Marina Militare.
Tra le dotazioni predisposte figurano:
- circa 4.000 transenne;
- bagni chimici;
- nebulizzatori d’acqua;
- strutture logistiche per personale sanitario, volontari e operatori.
L’impegno economico della Protezione civile regionale supera i 320 mila euro.
L’incontro con i migranti al Molo Favaloro
Uno dei momenti più significativi della visita sarà il passaggio di Papa Leone XIV al Molo Favaloro, simbolo degli sbarchi dei migranti nel Mediterraneo.
Qui il Pontefice benedirà una targa che intitolerà l’approdo a Papa Francesco, protagonista nel 2013 della sua prima visita apostolica proprio a Lampedusa, e incontrerà un gruppo di migranti accompagnato dal presidente Schifani.
Successivamente il Santo Padre celebrerà la Santa Messa presso il campo sportivo dell’isola.
Una visita dal forte valore simbolico
Quella del 4 luglio sarà la seconda visita di un Pontefice a Lampedusa.
L’8 luglio 2013 Papa Francesco scelse proprio l’isola siciliana per il suo primo viaggio apostolico, lanciando un forte messaggio di solidarietà verso i migranti e di riconoscenza alla popolazione locale per il suo spirito di accoglienza.
Con Papa Leone XIV, Lampedusa torna così al centro dell’attenzione internazionale, confermando il suo ruolo simbolico nel cuore del Mediterraneo e nel dialogo tra popoli, culture e religioni.
