Sucu d’attaccagghieddi: tradizione pasquale siciliana
Se ti trovi in Sicilia nel periodo di Pasqua, il sucu d’attaccagghieddi non può mancare a tavola. Si tratta di un sugo corposo e ricco, preparato con i ritagli di carne più saporiti, e rappresenta una delle espressioni più autentiche della cucina povera siciliana. Perfetto per i pranzi che durano 48 ore, come si usa nelle famiglie siciliane durante le feste, questo piatto non solo sazia lo stomaco ma riempie anche il cuore.
Cos’è il sucu d’attaccagghieddi
Il sucu d’attaccagghieddi è un sugo della tradizione antica, preparato con gli scarti della carne: le parti grasse delle bistecche, i tendini (cascavadduzzi), le costine di maiale con l’osso (pittinicchi), i ritagli di salsiccia e le cotiche (cutini). Veniva cucinato spesso la domenica, in sostituzione del classico ragù, per recuperare ogni parte dell’animale e trasformarla in un condimento gustoso per la pasta.
Ingredienti per il sucu d’attaccagghieddi
- 700 g di ritagli di carne (attaccagghieddi)
- 2-3 nodi di salsiccia
- 1 cipolla
- 1 spicchio d’aglio
- 1 cucchiaio di estratto di pomodoro
- 750 ml di salsa di pomodoro
- ½ bicchiere di vino rosso
- 2 foglie di alloro
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
Procedimento passo dopo passo
1. Sbollentare i ritagli di carne
Lavate i ritagli e metteteli in un tegame con acqua fredda, sale e le foglie di alloro. Portate a ebollizione e lasciate cuocere per circa 10 minuti per sgrassare la carne. Scolatela e mettetela da parte.
2. Preparare il soffritto
In un tegame capiente, fate un soffritto con cipolla tritata e aglio, usando circa 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Fate appassire dolcemente.
3. Rosolare carne e salsiccia
Aggiungete la salsiccia senza budello, spezzettata, e fate rosolare. Unite poi i ritagli sbollentati. Fate insaporire per qualche minuto e sfumate col vino. Lasciate evaporare.
4. Aggiungere il pomodoro
Sciogliete l’estratto di pomodoro in mezzo bicchiere d’acqua tiepida e aggiungetelo al sugo. Dopo qualche minuto, versate la salsa di pomodoro, regolate di sale e pepe, e lasciate cuocere a fuoco basso per circa un’ora.
🔁 Se il sugo si restringe troppo, aggiungete un po’ d’acqua calda.
5. Condire la pasta
Cuocete la pasta e scolatela al dente. Mescolatela con il sucu d’attaccagghieddi e, se volete un tocco in più, aggiungete ricotta fresca e una grattugiata di caciocavallo stagionato.
Quando si mangia il sucu d’attaccagghieddi
Il sucu d’attaccagghieddi si prepara principalmente a Pasqua, ma può essere gustato in tutte le domeniche in famiglia. È un piatto che racconta la cultura contadina, il rispetto per il cibo e l’arte del recupero, tipica della Sicilia.
