XXXIV Sagra del Pistacchio di Bronte 2025: la celebrazione dell’oro verde dell’Etna
La XXXIV edizione della Sagra del Pistacchio di Bronte si terrà nei weekend del 10, 11, 12 e 17, 18, 19 ottobre 2025, trasformando la città etnea nella capitale del gusto e delle eccellenze agroalimentari siciliane. L’evento, tra i più attesi dell’autunno, è interamente dedicato al pistacchio verde di Bronte DOP, il frutto che ha reso famoso il territorio in tutto il mondo.
Durante i due weekend della manifestazione, visitatori e turisti potranno partecipare a degustazioni, mostre, visite guidate del centro storico, convegni, spettacoli e concerti, in un’atmosfera di festa che unisce tradizione e innovazione.
Il re della sagra: il pistacchio verde DOP
L’Expo del Pistacchio di Bronte rappresenta una vetrina d’eccellenza per il prezioso “oro verde dell’Etna”. Il pistacchio brontese è riconosciuto DOP per le sue straordinarie qualità organolettiche: colore verde brillante, aroma intenso e gusto dolce e persistente.
Apprezzato in pasticceria e gelateria, è protagonista di moltissime preparazioni: torte, paste, biscotti, gelati e creme spalmabili. Ma il pistacchio di Bronte non è solo dolcezza — è anche ingrediente principe di piatti salati, come la famosa pasta al pesto di pistacchio, le pennette al pistacchio e persino la salsiccia al pistacchio, ormai richiestissima in tutta la Sicilia.
A tavola con i sapori di Bronte
Tra i piatti più amati spiccano le pennette al pistacchio, simbolo della cucina brontese, ma anche la pasta fresca alla farina di pistacchio, che esalta il gusto intenso del frutto.
I dolci sono un trionfo di creatività:
- Torta al pistacchio, spesso farcita con cioccolato o Nutella;
- Paste di pistacchio, realizzate con la stessa tecnica delle paste di mandorla;
- Filletta al pistacchio, dolce tipico di Bronte guarnito con granella verde;
- E la celebre “Pistacchiella”, una crema spalmabile simile alla Nutella ma color verde brillante, perfetta per chi ama i sapori autentici dell’Etna.
Tra gli stand della sagra sarà possibile gustare e acquistare tutte queste delizie, insieme a un’ampia selezione di prodotti artigianali locali.
La coltivazione del pistacchio di Bronte
La Sicilia è l’unica regione italiana produttrice di pistacchio, e Bronte ne rappresenta il cuore produttivo con oltre 3.000 ettari di terreno coltivato, che coprono più dell’80% della superficie regionale e l’1% di quella mondiale.
La pianta del pistacchio cresce tra i 300 e i 900 metri sul livello del mare, adattandosi perfettamente ai terreni lavici dell’Etna. Questa particolare condizione climatica e geologica conferisce al frutto proprietà uniche.
La raccolta avviene ancora oggi a mano, tra le rocce vulcaniche, seguendo metodi tradizionali tramandati da generazioni. Dopo la raccolta, il pistacchio viene essiccato naturalmente fino a raggiungere una bassa umidità, per conservare tutto il suo aroma e la sua qualità: nasce così la celebre “tignosella”, il pistacchio non ancora sgusciato.
Eventi collaterali e atmosfera di festa
Oltre alle degustazioni, la Sagra del Pistacchio di Bronte 2025 offrirà visite guidate, mostre tematiche, spettacoli folkloristici e intrattenimento musicale, rendendo la manifestazione un evento adatto a tutte le età.
Il centro storico si vestirà di verde, accogliendo migliaia di visitatori tra le vie del gusto e dell’artigianato locale.
Come arrivare a Bronte
- In auto: da Catania, percorrere la SS121 fino ad Adrano e proseguire per Bronte (circa 50 km).
- In treno: linea Catania-Randazzo, fermata Bronte.
- In aereo: l’aeroporto più vicino è Catania Fontanarossa, a circa un’ora di distanza.
